A Expolaser 2009, i segreti della tecnologia laser: il taglio ad altissima velocità, la saldatura ad alta prestazione e le applicazioni “remote”. Le “applicazioni” di marcatura e saldatura del laser sono state le protagoniste dell’edizione 2009 di EXPOlaser, svoltasi a Piacenza nello scorso novembre con un ricco programma di convegni. Di notevole interesse il convegno di apertura dedicato al tema “Saldatura dell’alluminio, nuove prospettive offerte dalla moderna tecnologia laser” con i contributi di Tube Tech Machinery, Trumpf, BIAS, IPG Photonics Italia, METRA e dell’Università degli Studi di Brescia. Alla presentazione di Fiorenzo Castellini, AD di Tube Tech Machinery, sono seguite le due relazioni del prof. Rodolfo Faglia e dell’ing. Andrea Panvini del Dipartimento Ingegneria Meccanica e Industriale della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia, e poi quella dell’ing. Ernesto Carretta di METRA su “L’estrusione diretta: processo, tecnologia e applicazioni finali”.
Il programma é stato arricchito da due interventi di particolare attualità: “Laser e alluminio: il connubio perfetto” del dr. Costantino Pizzorno di Trumpf Italia e “Progetti di applicazione della tecnologia laser nei processi di saldatura dell’alluminio” dell’ing. Marcello Filippini di Tube Tech Machinery. In “Laser e alluminio: il connubio perfetto” il dr. Pizzorno ha presentato un breve excursus sul processo di saldatura, applicato alle leghe di alluminio con laser ND:YAG e CO2, per poi concentrarsi sulla saldatura ibrida con combinazione Laser & MIG applicata nell’industria automobilistica e nella costruzione di navi. L’ing. Filippini di Tube Tech Machinery ha invece posto l’accento sulla semplicità del funzionamento e dell’utilizzo delle sorgenti laser in fibra, che annoverano anche una notevole efficienza (circa il 30%), una totale assenza di manutenzione, un’alta affidabilità, la disponibilità di potenze dell’ordine di diverse decine di kiloWatt e dimensioni molto compatte. Altra importante caratteristica delle sorgenti in fibra è l’elevata qualità della radiazione laser generata, che consente lavorazioni fino a oggi non realizzabili. Un fascio ad alta qualità può essere, infatti, focalizzato in spot di dimensioni molto piccole, permettendo di raggiungere densità di potenza estremamente elevate, oppure su spot più grandi, ma con elevatissime profondità di campo o, ancora, a grandi distanze. Questo insieme di possibilità ha aperto la strada a nuove applicazioni come il taglio ad altissima velocità, la saldatura ad alta prestazione, le applicazioni “remote” sia nel campo del taglio che della saldatura. In campo industriale risulta invece di grande importanza la lunghezza d’onda nel vicino infrarosso, proprietà legata agli ioni di terre rare utilizzati per la generazione delle radiazioni (Itterbio), che permette la lavorazione anche di materiali altamente riflettenti, quali l’alluminio e il rame. Per quanto riguarda l’alluminio, l’ing. Filippini ha riportato un esempio di saldatura per realizzare un giunto tra due estrusi di alluminio per la costruzione di una struttura autoportante per applicazione nautica e navale.


