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Da 125 anni, grazie al processo scoperto in modo indipendente da Charles Martin Hall negli Stati Uniti e da Louis Toussaint Héroult in Francia, l’alluminio può essere prodotto e utilizzato su scala industriale. Scoperta che non solo ha migliorato la vita quotidiana, ma gioca un ruolo di primo piano per lo sviluppo sostenibile dell'Europa, proprio in virtù della grande quantità di prodotti realizzati in alluminio, materiale sicuro, leggero, ad alta efficienza energetica e riciclabile. Quasi tre quarti di tutto l'alluminio finora prodotto (700 milioni di tonnellate) è ancora in uso grazie alla sua lunga durata (10 a 20 anni nel settore dei trasporti e fino a 50 a 80 anni negli edifici) e alla completa riciclabilità. L'alluminio può essere infatti riciclato all'infinito senza perdere di qualità e ha tasso di riciclaggio di oltre il 90% nelle applicazioni per il trasporto e le costruzioni, di oltre il 55% nel settore dell'imballaggio, in alcuni paesi superiore al 90% per le lattine per bevande. Inoltre, il riciclaggio dell'alluminio consente di risparmiare fino al 95% dell'energia utilizzata nella produzione primaria. “Nei 125 anni della scoperta, la varietà di applicazioni dell'alluminio è cresciuta a ritmo sostenuto e continuerà a contribuire allo sviluppo sostenibile e migliorare l'efficienza energetica in Europa", come dichiarato Patrick de Schrynmakers, Segretario Generale della European Aluminium Association (EAA). |