La crisi economica, che ha investito il mercato mondiale dal secondo semestre 2008, ha fatto sentire i suoi effetti anche nel settore dell’alluminio. La domanda globale di metallo primario ha fatto registrare già nel 2008, dopo anni di continua crescita, un 2% in meno che è proseguito nel 2009.
Ma per il 2010 si prospetta un possibile ritorno agli andamenti pre-crisi.
La produzione di estrusi in Europa dovrebbe ripartire nel 2010 con un incremento annuo del 5% rispetto al 2009, sulla base del lieve progresso registrato nel secondo semestre dello stesso. Se gli effetti della crisi sono stati notevoli, il faticoso equilibrio tra offerta e domanda mondiale di primario, raggiunto attraverso tagli produttivi di circa il 16% del totale, ha consentito al comparto dell’estrusione dell’alluminio di non subire perdite rilevanti e di imboccare una strada nuova. A suo favore giocano le condizioni positive per lo sviluppo della filiera, che si stanno progressivamente affermando, in quanto la domanda dei mercati finali fornisce segnali di ripresa e l’andamento della domanda di alluminio nella seconda parte del 2009 conferma a livello europeo questo dato.


E i numeri di METRA non sono da meno tanto che, per il 2010, le prospettive di sviluppo sono reali. METRA, infatti, sta avviando una serie di progetti ed è orientata allo sviluppo in settori nuovi, in virtù anche delle importanti partnership con associazioni come EAA (European Aluminium Association), Centroal (Centro Italiano Alluminio) e ASSOMET (Associazione Nazionale Industrie Metalli non Ferrosi).