Con l’entrata in funzione del nuovo polo logistico di Rodengo Saiano si conclude il progetto di trasformazione logistica, organizzativa e distributiva dei profilati per i sistemi per l’edilizia messo in atto da METRA.
Tre poli logistici per la distribuzione dei profi - lati per i sistemi per l’edilizia, di cui il più grande, di imminente apertura, a Rodengo Saiano, in sostituzione di undici magazzini periferici. Così può essere sintetizzato il progetto di trasformazione logistica, organizzativa e distributiva dei profi lati per i sistemi per l’edilizia intrapreso da METRA a partire dal 2005 e che si concluderà a breve con l’entrata in funzione del polo logistico di Rodengo Saiano.
Queste le tappe fondamentali del progetto:
Maggio 2005
Entra in funzione il polo logistico di Brescia dove vengono inoltrati gli ordini del cliente del magazzino periferico. E’ da qui che vengono gestite le operazioni di conferma, preparazione e imballaggio degli ordini al cliente finale, mentre la spedizione al cliente finale (fino a gennaio 2007) è ancora organizzata e gestita dal magazzino periferico, adibito a “piattaforma logistica” per lo smistamento e il transito del materiale. E’ la tappa che segna l’ inizio della trasformazione logistica: ottimizzazione delle scorte grazie allo stoccaggio centralizzato; miglioramento dell’indice di rotazione dei prodotti, rotture di stock “zero” grazie alla gestione centralizzata del riordino del materiale; analisi ABC dei prodotti; evasione di ordini reali provenienti dal mercato e non su previsioni di consumo; introduzione del codice a barre su tutta la fi - liera logistica METRA per poter gestire l’informazione in modo trasparente.
Gennaio 2006
Il centro di distribuzione di Pavia diviene polo logistico, simile per tipologia e modalità di lavoro a quello di Brescia. Tramite questi due poli METRA è in grado di gestire tutte le serie di sistemi per l’ edilizia.
Aprile – Giugno 2006
Entrano in funzione i poli logistici di Trani e di Ragusa destinati alla distribuzione dei sistemi per edilizia per i clienti dell’Italia del centro sud e delle isole.
Gennaio 2007
Dal polo logistico di Brescia parte il trasporto diretto al cliente finale per tutta l’Italia del centro nord e per l’estero, sulla base degli accordi stipulati con alcuni trasportatori specializzati, riguardo lo smistamento del materiale da ritirare presso la sede METRA e il successivo trasporto. Le piattaforme logistiche diventano così uffici commerciali e tecnici, punto di riferimento e assistenza per i clienti.
IL NUOVO POLO LOGISTICO


La realizzazione del nuovo polo logistico ha la finalità di unifi care i poli di Brescia e di Pavia, nei quali METRA gestisce complessivamente oltre 1.200 codici di profi lati di alluminio per l’edilizia. L’investimento globale (struttura e area di 15.000 mq) supera i 12 milioni di euro. La centralizzazione delle giacenze e delle attività logistiche presso il nuovo centro di Rodengo Saiano costituisce l’ultima tappa del processo di riorganizzazione che METRA ha intrapreso dal 2005. Il nuovo polo logistico, che insieme all’area adiacente del polo logistico di Brescia e METRA Color occupa un’area complessiva di 30.000 mq, fornirà il mercato per l’edilizia italiano ed estero e, con riferimento ad alcuni prodotti, anche gli altri due poli logistici di Trani e di Ragusa. Il layout complessivo dell’area è stato reimpostato e defi nito con l’obiettivo di ridurre i tempi di attraversamento del materiale, dall’ingresso dal reparto di estrusione METRA alla spedizione, con eventuale transito attraverso l’impianto di verniciatura e ossidazione per la realizzazione della finitura richiesta.
AL CENTRO DEL NUOVO SISTEMA
Il cuore del sistema è un magazzino automatico che occupa circa il 20% della superfi cie dell’area di 15.000 mq. All’interno dell’edifi cio sono posizionate le linee produttive per l’assemblaggio dei profi lati a taglio termico e le stazioni di picking per la preparazione degli ordini dei clienti fi nali, tutte in linea con il magazzino automatico. Così facendo i profi lati usciti dal magazzino e assemblati sulle macchine in linea possono rientrare direttamente nel magazzino come giacenza per il picking oppure essere imballati e spediti direttamente ai clienti nel caso di ordini con quantitativi elevati.
Qui, oltre ai prodotti che attualmente fanno riferimento a Brescia e Pavia, saranno gestiti anche i profi lati da assemblare e i relativi inserti in poliammide. La capacità di stoccaggio del nuovo magazzino automatico è di 6.012 pacchi, che saranno posizionati in ceste. La movimentazione tramite l’utilizzo di ceste consente di ridurre al minimo i rischi di danneggiamento del materiale durante le movimentazioni tra magazzino, picking e assemblaggio. Il sistema di picking attuale, agganciato al magazzino automatico, deriva dall’implementazione attuata a partire dal 2005 e consente di preparare contemporaneamente per ogni stazione fi no a 5 ordini diversi.
Il sistema è stato perfezionato migliorando le macchine: funzionamento, posizionamento e produttività. METRA ha avuto un ruolo di primo piano nella scelta del magazzino automatico (corpo centrale e sistemi derivati) e nel relativo processo di confi gurazione. Per raggiungere i migliori risultati possibili in termini di operazioni e attività, in primo luogo ha definito le stazioni di picking e le macchine di assemblaggio, di cui conosce con precisione i risultati in termini di produttività e di produzione; solo successivamente ha defi nito la tipologia di magazzino automatico e il relativo dimensionamento, con l’obiettivo di migliorare e incrementare le attività di picking e assemblaggio. La tipologia di magazzino automatico a “nido d’ape” è stata scelta per le seguenti caratteristiche: - compattezza dello spazio occupato dalle giacenze: ottimizzazione degli spazi con costo minimo di stoccaggio per massimo numero di ubicazioni - flessibilità: i pacchi sono “spinti” all’interno e all’esterno del sistema da trasloelevatori centrali, per cui è particolarmente facile distribuire e predisporre sia le entrate sia le uscite dal sistema e, di conseguenza, la comunicazione tra il magazzino automatico e i reparti circostanti (picking e assemblaggio).
Questo in particolare per poter agganciare al magazzino automatico le stazioni di picking e le macchine di assemblaggio del taglio termico. - Velocità raggiunta dai mezzi di spostamento all’interno del magazzino: il magazzino automatico utilizza due trasloelevatori centrali, che si spostano su un corridoio dedicato per la movimentazione dei pacchi. Durante lo spostamento orizzontale lungo l’asse x, viene raggiunta una velocità massima di circa 240m/min, ovvero di 4m/s. La velocità dei trasloelevatori costituisce un fattore rilevante in quanto consente di garantire ai reparti produttivi circostanti il numero di missioni ora necessario alle attuali e future produzioni METRA.
Il tempo di preparazione degli ordini di materiale grezzo nel polo logistico di Brescia è oggi di circa due giorni.
Questo consente a METRA, sulla base delle richieste dei clienti e dell’andamento del mercato, la massima flessibilità nella gestione del tempo di preparazione ordini, indipendentemente dal carico di lavoro. Ed è questo il motivo per cui l’azienda ha scelto di agganciare al polo logistico di Brescia quattro stazioni di picking e ha predisposto il magazzino per poterne accogliere eventualmente altre due. Su ciascuna stazione di picking è possibile gestire fi no a tre turni, per una capacità di preparazione di oltre 300 riferimenti al giorno.


IL NUOVO ORIENTAMENTO
Il nuovo modello di distribuzione logistica METRA è orientato a ridurre, sul modello Toyota e sul Just in Time, i tempi di attraversamento nei reparti e ad aumentare la capacità di reazione nei confronti delle richieste del mercato e del cliente fi nale. METRA punta sempre di più, e la realizzazione del nuovo polo logistico va in questa direzione, alla soddisfazione del cliente attraverso il perfetto equilibrio di qualità, costi e servizio.
Queste le azioni che ha messo in campo: ottimizzazione dei costi (trasporti, movimentazioni, giacenze, strutture) per rendere il proprio prodotto, e di conseguenza il proprio cliente, più competitivo sul mercato; miglioramento dei tempi di consegna (chiarezza e precisione, trasparenza sullo stato di evasione dell’ordine, informazioni disponibili in tempo reale, evasione completa di ordini a riferimento) con conseguente miglioramento del servizio; particolare attenzione ai fattori che incidono sulla qualità del materiale, tra cui, per esempio, minor numero di movimentazioni e rischio minimo di danneggiamento del materiale grazie all’utilizzo di trasloelevatori automatici.